CANDIDATI A LOCARNO 

                          per il consiglio comunale

Matteo Buzzi, Mara Dal Mas, Gino Gregorio, Francesca Machado-Zorrilla, Diego Manetti, Claudio Plank e Pierluigi Zanchi

                          La Locarno che vorrei

Mara Dal Mas

Mara Dal Mas
Mara Dal Mas

Sono nata e cresciuta nel locarnese, mi sono poi trasferita per svolgere i miei studi di educatrice sociale e vivere diversi anni a Ginevra, città molto stimolante dal punto di vista socioculturale, e sensibile all'ambiente.

Ho poi sentito il desiderio di tornare a stare in Ticino sentendo la nostalgia sopratutto dei favolosi ambienti naturali che vi si trovano. Amo infatti moltissimo camminare in montagna, bagnarmi nei fiumi, raccogliere i frutti che il bosco ci regala nelle varie stagioni.

Ritengo pero' che nella parte urbana del Ticino manchi sensibilmente una visione politica progressista, lungimirante, che tenga conto di una necessaria svolta energetica per far fronte ai cambiamenti climatici futuri e alla necessità di porvi un freno.

Vedere ad esempio come Locarno in questi ultimi anni sia stata modificata in peggio  per fare spazio a progetti immobiliari a scopo di lucro mi rivolta. Così come mi rivolta in generale la prevaricazione di progetti volti a «fare soldi», su altri invece realmente sensibili all'ambiente e volti al benessere del cittadino (palazzoni per ricchi al posto di orti collettivi, per esempio). Con grande gioia ho invece scoperto dell'appoggio finanziario della Città alla realizzazione della Casa delle Culture, progetto che naturalmente trova il mio pieno consenso.

Un sogno? La Città Vecchia chiusa al traffico, accessibile solamente a bici e pedoni, occupata da terrazze di locali pubblici dove potersi incontrare, magari ascoltare musica, stare insieme. E poi magari andare a rilassarsi nella splendida cornice di un futuro Parco Balli, dove pero' le radici degli alberi non debbano smettere di crescere perché sotto c'é..un autosilo!!

 

Così vorrei la nostra Locarno, aperta, attenta all'umano e all' ecosistema che lo accoglie, innovativa e lungimirante, ma non sprecona.

 

                                      Gino Gregorio - INDIPENDENTE

Gino Gregorio
Gino Gregorio

Titolare dello studio di fisioterapia  "fisiomotion" a Locarno.

Sono nato a Faido il 22.5.1966 e sono cresciuto a Bodio (Leventina).

Nel 1991 mi sono diplomato alla scuola di fisioterapia di Basilea.

Nel 1997 mi sono trasferito con mia moglie ed i 2 figli piccoli a Loco in Val Onsernone . Ho lavorato nella casa per anziani di Russo (CSO).

Sono stato municipale nel comune di Loco fino alla creazione del comune di Isorno.

 

Vivo a Locarno dal 2001 nel Quartiere Rusca o Quartiere  Nuovo che in questi anni si è trasformato radicalmente: i palazzi ed il cemento hanno sostituito le vecchie ville con i loro giardini, gli alberi sono stati tagliati e raramente sostituiti.  

Utilizzo principalmente la mia bicicletta per gli spostamenti e pedalo volentieri tra i sentieri della nostra bella regione. In questi anni ho visto piccoli passi per migliorare la mobilità su due ruote ma si può fare ancora molto, non solo per i turisti ma soprattutto per i residenti: parcheggi coperti, accessi rapidi al centro città con precedenza ai pedoni ed ai ciclisti! Eliminare i molti pericoli ed ottimizzazione alcuni parcheggi per i veicoli a motore che in molti punti di Locarno sono un vero pericolo per le biciclette.

 Dai  primi anni scolastici dei miei figli ho partecipato attivamente alle assemblee dei genitori ( attualmente presidente dell' ass. genitori del liceo di Locarno). Mi sono impegnato per la realizzazione di percorsi casa-scuola sicuri: pochi risultati ma un progressivo cambiamento di mentalità. 

Desidero apportare il mio contributo per difendere il diritto ad una mobilità lenta , per permettere ai nostri bambini e giovani di giocare e di praticare sport all'aria aperta, per creare luoghi ed occasioni di aggregazione e cultura per tutti ma soprattutto per i giovani che sono il nostro futuro.

 

Matteo Buzzi

Matteo Buzzi
Matteo Buzzi

Sono nato in Perù da genitori impegnati allora in un progetto di cooperazione e aiuto allo sviluppo. Sono cresciuto a Bellinzona dove ho svolto la scuola dell’obbligo. Ho studiato scienze ambientali al politecnico federale di Zurigo, facoltà che mi ha permesso di coniugare due importanti interessi: l’approccio interdisciplinare di comprensione dei problemi ambientali e della loro soluzione sostenibile nella prima parte e l’approfondimento della meteorologia e nella seconda parte. Dopo il servizio civile mi sono dottorato in fisica dell’atmosfera con un lavoro sulla modellizzazione numerica del tempo. Dal 2009 lavoro come Meteorologo presso il centro regionale sud di MeteoSvizzera a Locarno Monti. Nel tempo libero è da 17 anni che sono volontario e attivista di Greenpeace. Per più di 8 anni ho pure fatto parte del consiglio di fondazione di Greenpeace Svizzera. Amo la montagna sia d’estate che in inverno e mi sposto quasi solo in bicicletta. Come membro del comitato di PRO VELO Ticino mi batto per dare più sicurezza e migliori infrastrutture ai ciclisti.

Da 8 mesi sono felicemente sposato con Mara.

 

I mutamenti climatici sono una evidente realtà da affrontare con responsabilità. Per evitare che assumano dimensioni ingestibili bisogna intraprendere tutto il possibile per ridurre significativamente la nostra impronta ecologica sul Pianeta. Il nostro obiettivo deve essere la decrescita felice. Anche la città di Locarno deve e può dare il suo contributo in questa direzione.

 

Matteo ha il proprio sito web: clicca qua

                                                                  Diego Manetti

Diego Manetti
Diego Manetti
Sono nato e cresciuto a Camignolo, ora comune Monte Ceneri e ho vissuto lì fino a 13 anni, poi con la famiglia ci siamo trasferiti a Cadenazzo.
Sono diplomato piastrellista e operatoresocio assistenziale (suola cantonale degli operatori sociali) Mendrisio .
Sono genitore di due bellissime figlie di 15 e 3 anni e mezzo.
Mi sono impegnato nel Mendrisiotto con la campagna contro la proliferazione delle antenne di telefonia mobile.
Sono con i verdi, perché credo nell'ecologia, la salute pubblica e l'informazione. 

Pierluigi Zanchi

Pierluigi Zanchi 29.04.1959
Pierluigi Zanchi 29.04.1959

Domicilio Locarno, Gerre di Sotto (Piano di Magadino)

Importato a 2 anni da una valle bergamasca; cresciuto a Tenero, da nonni e genitori ex contadini poi operai. Ginnasio a Locarno, cuoco, cuoco in dietetica, AF in gastronomia, tecnico in nutrizione umana (quest’ultima formazione svolta in Africa). Nel ‘’88 creo una azienda artigianale d’alimentari bio ( www.tigusto.ch , vedere carta di identità aziendale); affianco corsi di cucina e insegnamento professionale per 17 anni alla SPAI di Trevano. 8 anni in comitato dell’associazione agricoltura ecologica; co-fondatore e 8 anni vice-presidente della Cooperativa ConProBio (creata senza un franco di capitate, attualmente permette di lavorare a 16 persone a tempo parziale e a una 40ina di produttori bio locali di vendere direttamente a più di 1650 famiglie in Ticino alimenti biologici). Nei Verdi da quasi 30 anni e un breve periodo da coordinatore; membro di comitato cantonale e sezionale; consigliere comunale a Locarno da 8 anni (attuale commissario della Gestione da 4 anni) e un piccolo periodo come Gran Consigliere.

Contribuisco a progetti di aiuto allo sviluppo (ecologico) in Africa (Burkina Faso).

Non sono sposato; ho un figlio (Gioele, nato nel 2003), il progetto e la speranza più importante.

Con la tigusto SA ho realizzato vari sogni di politica aziendale; fra i più interessanti quello di condurre l’attività aziendale con dei criteri di bioeconomia, la produzione della nostra corrente elettrica (autosufficiente dal 2012), quello di dimostrare che la felicità nella vita, nel lavoro e nelle relazioni con gli altri, è possibile e a portata di mano; l'impegno non è indifferente ma i risultati sono ampiamente gratificanti; inoltre, è possibile (e fondamentale per qualsiasi attività) conciliare tre criteri per la nostra qualità di vita e prioritari da tradurre in qualsiasi atto politico: ecologia, economia e socialità sostenibili, trovando soluzioni facili e fattibili ad aspetti apparentemente inconciliabili come quelli appena citati. Ritengo che qualsiasi tipo di lavoro debba permetterci di poter evolverci come umani in modo da creare le condizioni di sentirci veramente liberi da ogni legame sia materiale che spirituale.

Il buon senso e il sapersi accontentare sono basi fondamentali per rendere la vita di tutti noi più giusta e dignitosa sopratutto nei confronti di chi non ha la stessa fortuna o le stesse opportunità; per cui giustizia, libertà e democrazia non possono realizzarsi e mantenersi se non tramite una migliore e più equa ripartizione di tutte le ricchezze che l’unico pianeta ci offre e sul quale viviamo. Per questo credo nell’implementazione di un reddito incondizionato di base per tutti; la prossima conquista sociale più importante. Realizzare tutto ciò implica un lavoro importante soprattutto su se stessi, prima in ambito privato, per poi saperlo portare a livello di scelte politiche comunitarie. Senza questo tipo di approccio il nostro modo di far politica sarà unicamente legato a varie e continue forme di potere e dipendenze, inconciliabili con gli obiettivi di una sana gestione politica del bene pubblico, le risorse disponibili (non infinite o rinnovabili) e la ricerca di qualità di vita degna di questo nome.

 

A livello cantonale e svizzero mi impegno per un reddito di cittadinanza incondizionato (vedere www.bien.ch), l’autosufficienza energetica e alimentare. Obiettivi che possiamo raggiungere anche e soprattutto a livello comunale.

                                             Francesca Machado-Zorrilla

Francesca Machado-Zorrilla (Helbling)
Francesca Machado-Zorrilla (Helbling)

Sono nata e cresciuta in Città Vecchia a Locarno. Lavoro come animatrice socioculturale al centro giovani e20 a Cevio, conduco gruppi di genitori e svolgo pure l’attività di mediatrice familiare e counseling.

Da anni mi impegno per la difesa dei diritti umani in alcune associazioni internazionali.  Attualmente, assieme a Manuela Boffa e Pierluigi Zanghi rivesto la carica di co-coordinatrice dei Verdi del Locarnese, di Consigliera Comunale a Locarno, faccio parte della Commissione Legislazione della città e del  Comitato Cantonale dei Verdi. 

Sono membro  fondatore e di comitato dell’Associazione di Quartiere Locarno Campagna, associazione creata per promuovere la partecipazione diretta dei cittadini alla vita della propria città e quartiere, per ridare forza alla democrazia, per rafforzare l’integrazione ed il sentimento appartenenza al territorio.

I Locarnesi hanno bisogno di una città in cui sentirsi bene e a proprio agio. Per vivere la propria città bisogna ricreare spazi pubblici  accoglienti e adatti a tutte le età, senza barriere architettoniche, spazi per incontrarsi, per socializzare, in cui  possa svilupparsi il sentimento di tolleranza e solidarietà, in cui nessuno si senta escluso. La qualità dello spazio urbano determina la qualità della vita, della sicurezza e della salute dei suoi cittadini. Una pianificazione coordinata e sostenibile in cui si prenda in considerazione tutto il territorio e non solo di singoli appezzamenti, dovrebbe essere la prassi.

 

Il modo di vivere e le abitudini cambiano velocemente, i nuovi genitori lavorano entrambi e quindi bisogna che le istituzioni si adeguino agevolando la gestione dei figli ad esempio adattando gli orari di entrata e uscita dagli istituti scolastici. Gli anziani che hanno accumulato esperienza dovrebbero essere più valorizzati, sono le risorse preziose della società, così come gli stranieri  che integrandosi ci regalano comunque parte della loro cultura e sapere.

Claudio Plank - INDIPENDENTE

Claudio Plank, indipendente  (1983)
Claudio Plank, indipendente (1983)

Nato nel 1983 a Locarno e cresciuto a Corcapolo con i genitori e due fratelli maggiori. Abito a Locarno in Città Vecchia che conosco bene dato che vi ho trascorso il periodo del mio apprendistato di disegnatore edile.

Sono molto sensibile alla cura e valorizzazione del paesaggio, alla biodiversità e alla natura, passione che mi ha portato nel 2004 ad intraprendere un’attività nel settore del giardinaggio e della selvicoltura assieme ad una piccola attività agricola. Ritengo molto importante che siano mantenuti gli spazi verdi nelle città poiché garantiscono una migliore qualità di vita per i loro abitanti oltre a creare dei spazi ideali per l’educazione ambientale di giovani, bambini e famiglie. Quindi sono convinto che ci debba essere una dettagliata pianificazione di queste aree già nel piano regolatore dove spesso l’urbanizzazione è messa in primo piano rispetto al verde, ma che il risultato spesso non soddisfa più gli abitanti del quartiere.

Attivo anche nell’organizzazione di eventi e manifestazioni nel Locarnese, e nel tempo libero pratico il SUP- Stand Up Paddle sul Lago Maggiore e pratico l’ escursionismo in montagna.

Già molto attivo in Consiglio Comunale nelle Centovalli, dove per due legislature sono stato consigliere e coordinatore.

Firma l'iniziativa federale          «Per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico»

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Francesca Machado