Candidati Verdi del Locarnese - elezioni 2011 al Gran Consiglio

Gran Consigliere

Francesco Maggi, 1961, Locarno.
Lavoro dal 2000 come responsabile del WWF Svizzera italiana e nel tempo libero mi dedico volentieri alla mia famiglia, alla cucina, alle passeggiate nella natura e alla lettura. Sono deputato in Gran consiglio e membro di direzione e comitato dei Verdi del Ticino.

La mia militanza ecologista è iniziata nella metà degli anni ottanta, quando la compagna di allora, prima di lasciarmi, mi mise un libro di ecologia tra le mani e mi disse ‘fai finalmente qualcosa di utile’. Da allora mi batto per un mondo migliore.
Sono convinto che i ticinesi mi votano per la mia competenza e la caparbietà con cui porto avanti le battaglie importanti, come la conservazione del Piano di Magadino o la riduzione degli sprechi energetici. In quest’ambito vorrei poter condividere con tutti un Ticino campione di efficienza energetica e che produce solo energie pulite. Perché come voi tutti voglio vivere meglio!

 

consigliere comunale a Locarno

Pierluigi Zanchi (29.04.1959)


Domicilio Locarno, Gerre di Sotto (Piano di Magadino, sponda destra)

 

Importato a 2 anni da una valle bergamasca; cresciuto a Tenero, da nonni e genitori ex contadini poi operai. Ginnasio a Locarno, cuoco, cuoco in dietetica, AF in gastronomia, tecnico in nutrizione umana (quest’ultima formazione svolta in Africa). Nel ‘’88 creo una azienda artigianale d’alimentari bio ( www.tigusto.ch , vedere carta di identità aziendale); affianco corsi di cucina e insegnamento professionale. 8 anni in comitato dell’associazione agricoltura ecologica; co-fondatore e 8 anni vice-presidente della Cooperativa ConProBio (creata senza un franco di capitate, attualmente permette di lavorare a 16 persone a tempo parziale e a una 40ina di produttori bio locali di vendere direttamente a più di 1400 famiglie in Ticino alimenti biologici). Nei Verdi da più di un ventennio e un breve periodo da coordinatore; ora membro di comitato cantonale e sezionale; consigliere comunale a Locarno.

Sono attivo in progetti di aiuto allo sviluppo (ecologico) in Africa.

Non sono sposato; ho un figlio (Gioele, 7 anni), il progetto e la speranza più importante.

Con la tigusto SA ho realizzato vari sogni come quello di dimostrare che la felicità di vita, nel lavoro e nelle relazioni con gli altri, è possibile e a portata di mano; l'impegno non è indifferente ma i risultati sono ampiamente gratificanti; inoltre, è possibile (e fondamentale per qualsiasi attività) conciliare tre criteri per la nostra qualità di vita e prioritari da tradurre anche in qualsiasi atto politico: ecologia, economia e socialità sostenibili, trovando soluzioni facili e fattibili ad aspetti apparentemente inconciliabili come quelli appena citati.

Ritengo che il buon senso e il sapersi accontentare sono basi fondamentali per rendere la vita di tutti noi più giusta e dignitosa sopratutto nei confronti di chi non ha la stessa fortuna o le stesse opportunità; per cui giustizia, libertà e democrazia non possono realmente realizzarsi e mantenersi se non tramite una migliore e più equa ripartizione di tutte le ricchezze che l’unico pianeta ci offre e sul quale viviamo. Ciò implica un lavoro importante soprattutto su se stessi, prima in ambito privato, per poi saperlo portare a livello di scelte politiche comunitarie. Senza questo tipo di approccio il nostro modo di far politica sarà unicamente legato a varie e continue forme di potere e dipendenze, inconciliabili con gli obiettivi di una sana gestione politica del bene pubblico, le risorse disponibili (non infinite o rinnovabili) e la ricerca di qualità di vita degna di questo nome.

 

 

 

Mélanie Gai   (21.03.1970)

 

Domicilio: Brissago-Piodina

 

Lavoro come infermiera; ma ho anche il diploma di maestra di scuola elementare e di docente di Storia.

Mi piace cucinare, leggere, scrivere, eseguire lavori manuali e riattare la mia casa. 

Mi piace fare volontariato; sono Presidente di Commissione del personale della Casa S. Giorgio di Brissago; delegata cantonale e nazionale del sindacato VPOD; e saltuariamente collaboro come bibliotecaria e traduttrice per la Biblioteca Interculturale della Svizzera Italiana.

Ho una casa, un cane e un gatto… e viaggio quasi sempre e solo con i mezzi pubblici!

 Politica: ho votato i Verdi per la prima volta nel 1995. Ho iniziato a partecipare attivamente nel 2009, quando ho capito che era ora di “fare”, oltre che di “pensare” da “Verde”…Dal 2010 sono membro di Comitato dei Verdi del Locarnese…

 Perché i ticinesi dovrebbero votarmi? Perché sono una persona serena, onesta, affidabile e impegnata; e quando prendo un impegno, lo prendo sul serio…

 E se dovessi essere eletta? Mi impegnerò a difendere i principi dei Verdi, a livello locale e cantonale e nazionale (difesa dell’ambiente, promozione delle energie alternative, cassa malati unica ed equa, salario mensile minimo netto garantito di 3.500 fr., ecc.) …senza mai tralasciare il principio fondamentale della mia vita…”Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”…

 Il mio motto preferito? “Il pessimismo appartiene all’umore, l’ottimismo alla volontà” (Alain)

 

 

 

Eliott Odermatt   (2 .04.1991)

 

Domicilio Locarno

 

Che cosa faccio?

Da settembre 2011 studierò ingegneria civile presso la Scuola politecnica federale di Zurigo. Quest'anno ho dovuto interrompere i miei studi per svolgere il mio servizio militare.

Sono membro fondatore della freschissima ProVélo Ticino, associazione che diffende gli interessi dei ciclisti. Sono anche molto attivo nella mia società di nuoto, la Nuoto Sport Locarno, per la quale organizzo spesso attività per l'unione del gruppo o anche per la raccolta fondi.

Perché sono verde?

Sono cresciuto in svizzera francese in una bella casa con giardino e ho quindi passato tutta la mia infanzia a contatto con la natura. Sono anche stato cresciuto da due genitori sensibili ai problemi ambientali. Ma è comunque al Liceo, quando mi è stato spiegato bene il problema del riscaldamento globale che ho deciso di lottare attivamente per il nostro pianeta.

Cosa voglio cambiare?

Fra tutti l'argomento che mi tiene più a cuore è lo sviluppo e la trasformazione della rete dei trasporti. Il nostro Cantone è 50 anni in dietro per quel che riguarda il trasporto, infatti ancora si pianificano autostrade! Sono molto informato sui trasporti pubblici e sui percorsi ciclabili, avendo fatto di questi i punti centrali del mio Lavoro di Maturità nel 2009-2010. Sono anche molto informato sulle fonti di energia sostenibili applicabili nel nostro cantone.

I ticinesi mi votano perché...

Sono un ragazzo con idee giovane ma con i piedi per terra. Sono capace fornire progetti concreti, precisi e chiari e non per lo meno sorpendenti!

Il mio motto...

Future is Nature. Perché sono convinto che sempre di più la natura verrà presa in considerazionee l'opinione generale finalmente capirà l'importanza degli equilibri naturali.

 

 

Tiziano Flachsmann    (22.10.1989)

 

Domicilio Indemini

 

Sono agricoltore, ma studio ancora per diventare ingegnere agronomo.

Nel tempo libero mi piace fare escursioni, d’estate lungo i corsi d’acqua montani e d’inverno raggiungere le cime con le racchette sulla neve. Sono socio del WWF. L’interesse per la politica, in me, è stato particolarmente stimolato al momento della fusione dei comuni del Gambarogno e mi sono candidato per il consiglio comunale. Col fatto che sono cresciuto, vivo e lavoro tutt’ora a stretto contatto con la natura (al momento sto prestando servizio civile presso la fondazione “Bolle di Magadino”), e vedendo gli attuali problemi dovuti allo sviluppo non sostenibile, il colore della mia politica è assolutamente verde. Come gran consigliere mi starebbe a cuore l’ottimizzazione e l’abbassamento dei prezzi dei mezzi pubblici. In contemporanea farei di tutto per invogliare i nostri cittadini ad utilizzarli. Tutto questo, perché proprio come agricoltore, stimo in modo particolare il Piano di Magadino, come unica area pianeggiante, fertile, fruttuosa e molto bella del nostro Cantone. Quest’area ha bisogno di protezione! Ora, tutti noi sappiamo quanto sono problematiche le nostre vie di comunicazione. Per me, l’unica vera soluzione ecosostenibile sono mezzi di trasporto pubblici! (La costruzione di nuove strade aumenta il traffico, non lo smaltisce affatto. Forse un giorno l’ingenuità e l’umanità saranno separabili…) Sono una persona molto tranquilla, utilizzo la mia forte energia interna per uno sviluppo sostenibile, sono aperto a tutto, ma fisso sulle idee politiche verdi.

 

 

Francesca Machado-Zorrilla   (10.02.1954)

 

Domicilio  Locarno

 

Sono nata e cresciuta in Città Vecchia a Locarno. Dopo sporadiche assenze per frequentare il Liceo a Lugano, un anno di studio a Parigi, un altro anno e mezzo a Cordóba in Argentina con la famiglia, sono ritornata nella mia città dove vi ho cresciuto le mie due figlie. Ho collaborato nell’azienda dei miei genitori, l’Albergo Castello e in seguito ho proseguito la mia formazione, dedicandomi al lavoro sociale. Ora oltre che operare come animatrice in due centri giovani, conduco gruppi di genitori in uno studio privato dove svolgo pure l’attività di mediatrice familiare e di counselor.

Attualmente sono la coordinatrice dei Verdi del Locarnese, sezione nata poco più di un anno fa, ma con un comitato attivo che si è già dato da fare in diverse occasioni. 

Faccio parte e sono attiva nel comitato di Ticino Tibet, un qualità di vicepresidente, e dell’associazione degli animatori della svizzera italiana, Giovanimazione.

 

I Verdi, si sono sempre impegnati per un’economia rispettosa dell’ambiente e delle persone, che permetta alla popolazione di vivere in armonia con la natura, con i propri simili in modo che tutti raggiungano una qualità di vita rispettabile . La gestione non violenta dei conflitti, la difesa dei diritti umani, la solidarietà, il rispetto verso l’altro, verso l’ambiente e verso le generazioni future che i Verdi sostengono mi hanno convinta a far parte di questo partito.

Il benessere e la salute della popolazione, degli anziani e dei bambini dipende molto dall’ambiente e noi Verdi ci battiamo perché certe pratiche dannose siano abolite. Ricerche scientifiche hanno trovato ad esempio una stretta correlazione fra pesticidi e i tumori nei bambini. Con la scusa di una richiesta sempre più grande di elettricità, in Svizzera si vogliono costruire nuove centrali nucleari che pregiudicheranno la nostra salute e quella dei nostri figli e nipoti.

La qualità di vita diminuisce, gli spazi verdi e quelli pubblici pure. Il divario fra ricchi e poveri aumenta. I giovani faticano a trovare un posto di lavoro. I neo genitori spesso sono costretti a lavorare entrambi e non sempre trovano degli asili nido convenienti per i loro bambini. La società è cambiata, mentre le istituzioni faticano ad adattarsi ai tempi.

“Voglio vivere meglio” non è solo un desiderio, ma una realtà che noi Verdi contiamo di realizzare per e con ognuno di voi.

Sono convinta che con ii Verdi del Ticino riusciremo tutti assieme a trovare le soluzioni adatte per poter affrontare le sfide e le problematiche future.

 

Ivano Vosti    (1959)

 

Pensionato AI. Coniugato con Petra, padre di due figli.

 Autodidatta (Buone conoscenze di italiano, francese e contabilità;

 Vari corsi: erboristeria, apicoltura e cucina alternativa).

discrete conoscenze di tedesco e inglese.

 

Contadino e poeta.

 

Consigliere comunale di Gerra Verzasca e Piano (membro della commissione

delle petizioni).

Presidente del consiglio comunale nel 2006

 

Membro di comitato dei Verdi del Ticino.

Membro dei Verdi del locarnese.

Candidato al Consiglio Nazionale nel 1999.

 

Per la sesta volta candidato al Gran Consiglio.

 

 

Francesco Tellaroli    (13.12.1982)

Domicilio: Locarno

 

Ho deciso di aderire al partito politico dei verdi per la mie convinzioni in fatto di difesa dell'ambiente in cui viviamo e preservarlo anche per le generazioni future, in modo che tutti possiamo approfittare di ciò che il nostro bel pianeta ci offre ma al tempo stesso rispettandolo.
Confido nel mio entusiasmo e nelle mie idee per portare avanti il messaggio dei verdi.

 

 

Lorenzo Cotti    (1968)

 

domicilio: Locarno

 

nato a Locarno il 26. novembre 1968.

professione architetto, indipendente

 

 

Credo che l’essere un progettista difficilmente possa essere disgiunto da questioni ambientali. E credo che non si possa che relazionarsi in maniera continua con esso e le sue molteplici componenti.

Una attenzione a quello che succede, come pure a quello che succederà è oggi molto importante. Cominciare e continuare a fare il meglio con quello che abbiamo oggi, capire quello che abbiamo e come usarlo è un primo passo, poi subito pensare all’evoluzione del compromesso rapporto che abbiamo con il nostro ambiente; ambiente naturale, e non.

 

Si può stare meglio in questo mondo? Sicuramente si, e anche molto meglio, e cambiare le attuali abitudini può anche essere divertente.

L’importante non è dar ascolto a chi dice che cambiare è impossibile.

Anche per questo con i Verdi.

 

 

Manuela Boffa Moretti   (1952)

 

domicilio: Locarno

due figlie: Sharon e Lucia 

antropologa medica – docente sssci e mc Supsi/dsan

Interessi  danza classica, lettura di saggi, escursioni   

 

 Cooperazione anziché competizione

Desidero dare il mio apporto affinchè ognuno abbia la possibilità di realizzare sé stesso, impegnandosi ad utilizzare nel migliore dei modi le sue capacità, per contribuire al Bene comune.

 

Ecologia dell’ambiente e ecologia della mente

 

Vorrei che ogni scelta, individuale e politica, venisse fatta con la consapevolezza che siamo tutti in relazione, sia gli uni con gli altri che con la natura che ci ospita, stabilendo rapporti improntati al rispetto reciproco. Credo che il primo passo per il raggiungimento di questi obiettivi consista nell’imparare a coltivare la tranquillità della mente.

 

 Voglia di vivere meglio

 

Grazie alla mia formazione e all’esperienza personale, il mio impegno nella realizzazione di questi ideali si focalizza prevalentemente in ambito medico. Se desideriamo vivere meglio e in buona salute è necessario unire le forze di tutti gli specialisti del settore per :

 

-          Creare una nuova collaborazione tra i rappresentanti dei diversi sistemi medici focalizzata sul benessere olistico del paziente.

-          Responsabilizzare maggiormente ogni singola persona nei confronti della propria salute.

 

Questa diversa impostazione della sanità, oltre ad apportare evidenti miglioramenti delle condizioni di salute, comporta anche una diminuzione delle spese.

 



Peter Schmailzl  (1960)

 

domicilio: Minusio

 

Son nato in Germania il 18.06.1960, arrivato in Svizzera nella primavera del 1971 , ho vissuto fino la primavera del 1974 nel canton Zurigo e poi a Minusio.

Nel 1976 „cambiai lingua“ fu il passaggio dalla lingua madre tedesca all'italiano, fu un tempo duro ma molto interessante e durante i primi due anni nacque il desiderio d'integrarmi definitivamente nel mio nuovo ambiente, indi richiesta di naturalizzazione , ottenuta nel 1981.

Mi candido per diffendere valori che mi stanno al cuore:

Lotto per una convivenza con la natura.

Voglio che il cittadino ticinese possa vivere la propria cultura e tradizione, rispettato ma anche rispettando.

Desidero che le nostre energie verdi vengano impiegate da noi e non sostituite con energie sporche importate.

La cooperazione a livello europeo é giusta, la sostengo, ma vendere energia elettrica verde e sostituirla con energia derivante da fonti non sostenibili e sporche, non é ne onesto ne responsabile.

Chiedo che ogni cittadino faccia il suo dovere verso la natura ed il prossimo.

E spero che possiamo concedere la dignità ed il rispetto che desideriamo per noi anche a persone e famiglie straniere che lavorano da noi e per noi.

Vi domando.

Vogliamo intraprendere quest 'impresa insieme?

Se sì, vi chiedo il vostro voto.

 

 

Jennifer Martinel   (24.09.1985)

 

domicilio: Cugnasco-Gerra Piano

 

Ho una bambina e sono di religione musulmana.

Sono amministratrice e contabile di una società anonima attiva nell’edilizia a completamento dei miei studi a settembre frequenterò la formazione di economista aziendale.

Nel mio tempo libero scrivo libri (romanzi basati su storie vere) che in un immediato futuro pubblicherò.

Perché sono verde?

Nel 2009, mentre aspettavo mia figlia, ho considerato tutti gli aspetti di questa società e mi sono accorta che, continuiamo a costruire ma non ci feriamo mai a riflettere sulle conseguenze che possono avere sul clima e sulla salute dei nostri figli. Non da ultimo sempre nel 2009 durante la votazione dei minareti ho riscontrato i miei stessi ideali nei Verdi così ho iniziato il cammino politico.

M’impegnerò per:

-         Promuovere l’utilizzo di energie pulite o meglio dette rinnovabili.

-         Un’economia sostenibile con l’utilizzo delle fonti primarie del territorio e che

          contribuiscono allo sviluppo.        

-         Miglioramento dei trasporti pubblici

-         Disoccupazione giovanile e maggiore sensibilizzazione alla creazione di posti di 

          lavoro.

-         Evitare il rincaro di spese tipo casse malati ecc… che vanno ad intaccare la precarietà della maggior parte dei cittadini e delle famiglie

Votando me, sarete i fautori di un cambiamento pensato su misura delle persone e delle famiglie.


Firma l'iniziativa federale          «Per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico»

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Francesca Machado