Locarno città della cultura e della spazzatura

comunicato stampa 4.06.2018

I Verdi del Locarnese esprimono la loro profonda delusione per la bocciatura da parte del Consiglio Comunale di Locarno dell'emendamento al regolamento sulla tassa causale dei rifiuti, che chiedeva l’obbligo da parte degli organizzatori di manifestazioni su suolo pubblico di utilizzare stoviglie e bicchieri multiuso o compostabili. L’emendamento, se accettato, avrebbe evaso la mozione ecologista presentata nel 2014 ancora pendente.

 

Mentre a livello mondiale appare in tutta evidenza la problematica della plastica, mentre la Comunità Europea si sta muovendo verso il bando delle stoviglie e bicchieri usa e getta e in molti comuni della svizzera tedesca e francese (ad esempio Basilea Città, Berna Thun, Burgdorf, Ginevra, ecc.) è già in vigore il divieto di uso di stoviglie e bicchieri usa e getta non compostabili o lavabili, Locarno mostra in tal senso ancora poca voglia di cambiamento e poca coerenza con il marchio Città dell'Energia.

 

I sistemi di stoviglie e bicchieri multiuso funzionano bene, come dimostrato ai 5 punti di ristoro durante l’ultimo slow-up, dove sono stati distribuiti 4400 piatti, 3200 bicchieri, che invece di venire gettati al primo uso, sono stati lavati e saranno riutilizzati almeno altre 200 volte. Al contrario di quanto avvenuto a Locarno per la stessa manifestazione.

L’utilizzo di stoviglie multiuso permette di evitare tonnellate di rifiuti e di avere un ecobilancio nettamente migliore delle stoviglie usa e getta.

Oltretutto il consumo di plastiche (facilmente abbandonabili in questo tipo di manifestazioni) non fa che aumentare il problema della zanzara tigre e dell'inquinamento di fiumi, laghi e mari da microplastiche.

 

Recentemente, inoltre, è stata fondata in Ticino una start-up, che offre il noleggio di stoviglie multiuso e che il Comune avrebbe potuto sostenere adottando l'emendamento.

 

I Verdi del Locarnese ritengono che i soli auspici previsti nel regolamento e l'eventuale volontà da parte degli organizzatori di manifestazioni non bastino né garantiscano l'adozione di pratiche più sostenibili.

 

Nonostante la bocciatura i Verdi del Locarnese continueranno a perseguire questo obiettivo, per ridurre i rifiuti prodotti a Locarno e l’impatto ecologico di piccole e grandi manifestazioni. Essi invitano nel contempo i vari responsabili delle manifestazioni presenti sul territorio cittadino ad operare secondo criteri sensati e in armonia con la cultura che propongono e non con la spazzatura che lasciano.

 

Per ulteriori informazioni:

Matteo Buzzi, consigliere comunale I Verdi Locarno, 079 581 84 96

Pierluigi Zanchi, consigliere comunale I Verdi Locarno, 079 734 03 66

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Francesca Machado